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Sollecito avrà 66mila euro dalla Regione grazie a un’app, adesso sogna di avere dei figli

Dopo essere stato assolto in via definitiva, Raffaele Sollecito progetta il suo futuro e sarà presto operativo con “Memories”, una App per la commemorazione dei defunti. E di Amanda dice: «Siamo legati da un’esperienza forte ma non la ritengo un’amica»

Sollecito avrà 66mila euro dalla Regione grazie a un'app, adesso sogna di avere dei figli

Raffaele Sollecito racconta la sua nuova vita dopo aver vissuto otto anni da “mostro” con l’accusa di essere, insieme all’ex fidanzata Amanda Knox, l’assassino di Meredith Kercher. E dopo 4 anni in carcere, adesso è libero, e soprattutto innocente e si racconta al Corriere della Sera. Il 31enne ha scritto un libro, “Un passo fuori dalla notte”, e punta in alto con la realizzazione di una App che nasce per la commemorazione dei defunti. «Voglio iniziare una nuova vita, e ripartirò con un mio progetto grazie a un finanziamento ottenuto dalla Regione Puglia. Ho vinto un bando per le nuove iniziative di impresa, riservato agli under 35 disoccupati. Mi daranno 66mila euro per tre anni, la metà a fondo perduto», ha detto Sollecito. Ha riferito dunque che ha progettato un portale online con una App, una sorta di social network che nasce per la commemorazione dei defunti. «Mi era venuto in mente quando ero in prigione a Terni e pensavo a mia madre: non poter andare sulla sua tomba, essere così lontano da lei mi faceva stare male. È nata allora l’idea di Memories, una società a responsabilità limitata semplificata, ed è subito piaciuta al professor Alfredo Milani, il mio angelo custode», ha aggiunto il giovane ingegnere. Inizierà ad essere attivo nei primi mesi del nuovo anno, e ha deciso di assumere due persone e installare le telecamere di sicurezza: «Può sembrare che voglia controllare i dipendenti, in realtà voglio solo che non mi capiti più quello che mi è successo, desidero avere prove certe».

«Ce l’ho con chi ha compiuto errori»
Assolto in via definitiva dalla Cassazione il 27 marzo del 2015, il pugliese ha nuovamente parlato della ex Amanda, dopo che la scorsa settimana aveva assicurato, in un’intervista al settimanale Diva e Donna, di non essere arrabbiato con lei. «Non ce l’ho con lei, ma con chi, investigando, ha compiuto errori che hanno portato a sospettare di me partendo dal niente», aveva detto. Oggi, lontano dall’incubo, ne parla con serenità e ricorda Amanda Knox dicendo però di non considerarla un’amica, ma una conoscente: «Siamo legati comunque da una esperienza forte. È curiosa di leggere il mio libro, mi ha chiesto di mandarglielo». E infine pensa al futuro: «Mi vedo sposato, con tanti figli e una società di successo».



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