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Strage Nizza, è una donna l’eroina che è salita sul camion per fermare il terrorista

Dei due agenti eroi saltati sul camion per fermare il terrorista di Nizza, uno è donna. Il presidente del Dipartimento delle Alpi Marittime Eric Ciotti: «Non dimenticherò mai il viso di questa poliziotta che ha intercettato il killer»

Strage Nizza, è una donna l'eroina che è salita sul camion per fermare il terrorista

Hanno tentato di neutralizzare l’attentatore di Nizza, salendo sul camion che guidava e con cui si è deliberatamente scagliato sulla folla in festa, per fermarlo ed evitare ulteriori morti. Dei due eroi poliziotti uno è donna. Lo ha riferito a radio Europa 1 il presidente del Dipartimento delle Alpi Marittime Eric Ciotti: «Una persona è saltata sul camion per tentare di fermarlo. È a quel momento che la polizia è stata in grado di neutralizzare questo terrorista. Non dimenticherò mai il viso di questa poliziotta che ha intercettato il killer». L’attentatore, il giovane franco-tunisino che ieri sera alla guida di un camion, sulla promenade Des Anglais, si è lanciato a 80 km orari sulla folla che assisteva ai fuochi d’artificio per la festa del 14 luglio, ricorrenza nazionale della Francia nel giorno della presa della Bastiglia, è stato fermato proprio dai due agenti, che hanno crivellato di colpi la cabina del camion per poi salire sul mezzo e ucciderlo, fermando la sua folle corsa, una corsa che aveva ormai trasformato la promenade in un cimitero ma che poteva contare altri, e tanti morti ancora, senza il loro intervento. Sangue, paura, grida e cadaveri ovunque. Tante le vittime, un massacro, l’ennesimo: 84 le persone rimaste uccise, oltre 100 i feriti, di cui oltre una decina in gravissime condizioni. Tra le vittime diversi bambini, falciati dal camion come birilli.

Al momento non risultato complici
L’attentatore è stato identificato poco dopo la strage. Si tratta di Mohamed Lahouaiej Bouhlel, un 31enne francese di origini tunisine con precedenti di delinquenza comune, ma non legati al terrorismo. Probabilmente era solo nel suo viaggio di morte. Al momento non risultano infatti complici. Sul camion sono stati trovati la patente, la carta di credito ed il telefono cellulare del terrorista. Al lavoro gli investigatori dell’anti-terrorismo, che stanno controllando le immagini delle telecamere di sorveglianza per capire esattamente da dove sia partito il tir, noleggiato qualche giorno prima nel sud-est della Francia, Provenza-Costa Azzurra. La procura di Parigi ha intanto aperto un’indagine per terrorismo. Le forze dell’ordine non escludono che in giro possano esserci altri attentatori, massime le misure di sicurezza.



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