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Treviso, 24enne si suicida dopo l’ennesimo colloquio di lavoro andato male

Giacomo Sanson di soli 24 anni, si è tolto la vita nella sua abitazione a Cimadolmo, in provincia di Treviso. L’ha fatto dopo l’ennesimo colloquio di lavoro andato male. Non vedeva un futuro ed era caduto in una profonda depressione

Treviso, 24enne si suicida dopo l'ennesimo colloquio di lavoro andato male

Aveva appena 24 anni ma già soffriva del male di vivere. Era caduto in una profonda depressione. Voleva costruirsi un futuro ma non vedeva nessun spiraglio di luce. Diversi colloqui di lavoro andati male. L’ultimo lo scorso mercoledì 29 giugno. Lavoretti occasionali a chiamata che non gli bastavano. E così Giacomo Sanson ha deciso di arrendersi. L’ha fatto nella sua casa a Cimadolmo, di via Campagnola, in provincia di Treviso, dove viveva insieme ai suoi genitori. Si è tolto la vita, in camera sua, con una corda intorno al collo, nel buio più totale. A ritrovare il corpo senza vita i genitori del ragazzo. Inutili i soccorsi del Suem 118. Sul posto è giunto anche un elicottero. Per Giacomo non c’era più nulla da fare. Voleva un futuro, un lavoro, una famiglia. Nessuno in Paese si sarebbe mai aspettato un gesto così estremo. Eppure Giacomo come soluzione ha visto solo questa. Nessuna alternativa per porre fine alla sua continua sofferenza. Solo di stroncare la sua giovane vita. Sul caso adesso indagano i carabinieri del luogo.

Vivere e non sopravvivere
Giacomo Sanson desiderava un lavoro che gli consentisse di guadagnarsi da vivere e non di sopravvivere. Si era dato da fare come meglio poteva ma la sua sofferenza ha preso il sopravvento. Lui l’ennesima vittima della frustrazione di fronte all’impossibilità di trovare un lavoro stabile e dignitoso.



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