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Verona, carabiniere schiaffeggia una donna: il video shock trasmesso da “Chi l’ha visto?”

Il video è andato in onda nell’ultima puntata di “Chi l’ha visto?”; la vicenda si è verificata nel veronese e riguardava la rimozione forzata di un’auto che impediva l’accesso in un vicolo. Nel video i carabinieri hanno una lite pesante con la famiglia titolare dell’auto, mentre volano spintoni e schiaffi

Verona, carabiniere schiaffeggia una donna: il video shock trasmesso da "Chi l'ha visto?"

I fatti risalgono al 2011: un’intera famiglia, abitante nel veronese, fu arrestata dopo una violenta lite con i carabinieri e condannata. Adesso, però, un video trasmesso mercoledì nell’ultima puntata di “Chi l’ha visto?” apre a nuovi scenari e potrebbe far riaprire il caso con conseguente riabilitazione della famiglia. Nel video, visualizzato oltre un migliaio di volte sui social, si vede sì la famiglia litigare con i carabinieri, anche se sembra che questi ultimi abbiano fatto iniziare il putiferio: il tutto parte infatti, come si vede nelle immagini, da un carabiniere che molla un sonoro schiaffone sulla guancia di una donna. La signora in questione si chiama Marisa Brunelli, 54 anni, che è stata anche ospite in studio di Federica Sciarelli. L’episodio ripreso è avvenuto il 20 agosto 2011.

L’antefatto
I carabinieri erano intervenuti per scortare un carro attrezzi incaricato di rimuovere l’auto della signora, una Fiat Multipla, parcheggiata in un terreno di proprietà della sua famiglia; il problema era che, seppur parcheggiata su un suolo privato, la Multipla impediva il passaggio nel vicolo dove abita la famiglia della Brunelli ed altre persone, e quindi ne era stata richiesta la rimozione. Ma la famiglia si era sempre rifiutata sostenendo che la strada fosse tutta proprietà privata e quindi la vettura non era mai stata spostata. Da qui la decisione di rimuoverla e di far intervenire le forze dell’ordine.

Le dinamiche
Nel video si vede la signora Brunelli salire sul tettuccio dell’auto per impedirne la rimozione, ma viene tirata giù da un carabiniere il quale, dopo un’alzata di voce, le assesta un sonoro schiaffone in pieno volto; a quel punto è intervenuto il fratello della donna e, dopo una breve colluttazione a base di spintoni ed altri schiaffi, sia l’uomo che la sorella vengono ammanettati ad una ringhiera. Il tutto sotto gli occhi di una bambina che si intravede sullo sfondo. Assieme ai genitori. fratello e sorella verranno poi condannati in secondo grado per resistenza e lesioni a pubblico ufficiale. C’è anche una causa civile con richiesta di risarcimento di 20mila euro perchè un referto ha dichiarato che i carabinieri hanno subito un trauma toracico con frattura e contusioni. La Brunelli ha richiesto la revisione del processo, dato che il filmato non è mai stato accettato in tribunale.



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