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A Forlì è “Fiesta” del risparmio energetico: 77 tonnellate di Co2 risparmiate

Dopo tre anni si è concluso il progetto europeo “FIESTA”, che aveva l’obiettivo di diffondere nelle famigle partecipanti comportamenti responsabili e cambiamenti domestici ecosostenibili, per il raggiungimento di un risparmio energetico e quindi anche economico

A Forlì è "Fiesta" del risparmio energetico: 77 tonnellate di Co2 risparmiate

Si è concluso, dopo tre anni di intenso lavoro, il progetto europeo FIESTA, che aveva l’obiettivo di formare il maggior numero di famiglie con bambini a pratiche e comportamenti attivi volti al risparmio energetico domestico. Il progetto ha coinvolto cinque Paesi del sud Europa, ovvero Italia, Bulgaria, Spagna, Cipro e Croazia, focalizzando il proprio lavoro in città che determinate caratteristi e statistiche riguardanti il consumo energetico delle abitazioni. A partecipare per la nostra Nazione sono state le città di Forlì, Trieste e Ravenna, le cui famiglie hanno risposto attivamente, raggiungendo risultati per certi versi insperati, provocando la soddisfazione dei responsabili di FIESTA. I cittadini di Forlì hanno recepito responsabilmente le linee guida e i consiglio profusi da organizzatori, tecnici specializzati e esperti del settore, favorendo il raggiungimento degli obiettivi proposti.

Il comune di Forlì, che ha fortemente sponsorizzato la partecipazione della città al progetto, ha realizzato ben 151 “audit energetici”, ovvero 151 diverse famiglie forlivesi hanno spontaneamente deciso di prendere parte a FIESTA, capendo i vantaggi sia economici che ambientali che il progetto si proponeva di veicolare: il lavoro, l’impegno e gli efficienti comportamenti virtuosi di questi nuclei familiari hanno portato ad un notevole risparmi energetico che non si interromperà con la conclusione del progetto.

Il comune di Forlì, come tanti altri, ormai, in Italia, è molto attento e “sul pezzo” per quanto riguarda le nuove tecniche per il risparmio energetico e i nuovi mezzi per l’insegnamento e l’educazione al rispetto per l’ambiente. L’approdo al progetto FIESTA che, come detto, si propone di limitare e diminuire gli sprechi energetici che avvengono quotidianamente nelle nostre case, è lo spontaneo passo avanti verso un mercato immobiliare più consapevole, necessario in un comune in forte espansione, in cui, nel vasto il patrimonio edilizio, sono molti gli immobili in vendita o in affitto offerti da privati e dalle agenzie immobiliari presenti sul territorio.

Il progetto europeo FIESTA
Nei 5 Paesi coinvolti nel progetto FIESTA, sono stati organizzati ben 350 workshop, finalizzati alla discussione dei benefici che si potrebbero trarre dal cambio di semplici abitudini domestiche, e 14 Energy Help Desk, per consentire alle persone interessate di consultare esperti di energia per telefono o di persona. Gli obiettivi del progetto, l’abbiamo detto, erano infatti quelli di prodigarsi nella sensibilizzazione dei cittadini delle città partecipanti, di far passare il messaggio della necessità del cambio di certe dannose abitudini domestiche e di aiutare le famiglie interessate a intraprendere i primi fondamentali passi verso uno stile di vita più sostenibile, tramite comportamenti attivi responsabili e con piccoli interventi alle proprie abitazioni: cambiamenti che avrebbero portato loro anche un sostanzioso risparmio economico.

Ognuna delle 151 famiglie forlivesi che hanno partecipato spontaneamente al progetto, ha ricevuto la gradita visita di un esperto in energia che, attraverso un sopralluogo e un preventivo dettagliato, ha spiegato loro quali fossero i principali punti migliorabili e i più performanti cambiamenti da apportare nella loro abitazione e nella loro vita, in modo da poter risparmiare il massimo sulle bollette, ma anche di pesare il meno possibile sul nostro Pianeta. Tra i consigli più diffusi ricordiamo, ad esempio, la sostituzione dei vecchi elettrodomestici con altri più performanti, l’isolamento termico dell’abitazione e delle tubature per l’acqua calda sanitaria o, più semplicemente, di spegnere tutti gli elettrodomestici quando non sono utilizzati.

Per favorire ulteriormente la diffusione e l’assimilazione di questi comportamenti, FIESTA ha realizzato una guida e addirittura dei cartoni animati: attraverso questi due strumenti, destinati al grande pubblico, sono state esaminate le aree primarie del consumo energetico delle famiglie e definito i modi più semplici per risparmiare denaro ed energia.

I risultati raggiunti a Forlì e da FIESTA
Nei cinque Paesi europei coinvolti, il settore domestico, incide ad oggi per circa il 30% sul consumo totale di energia di una città, con il riscaldamento/raffrescamento che rappresenta circa il 66% dei consumi nelle abitazioni. Attraverso il progetto FIESTA, il cambiamento dei comportamenti domestici delle circa 2.300 famiglie coinvolte ha portato, in campo energetico, ad un risparmio totale di oltre 2 milioni di kWh e una riduzione di 896 tonnellate di CO2 (anidride carbonica) emesse nell’atmosfera.

Ad aprire la via in Italia sono state Forlì, Ravenna e Trieste, partner del progetto coordinato a livello europeo da AREA Science Park. Nel comune di Forlì, in particolare, nei tre anni di durata del progetto, i kWh risparmiati ammontano a ben 196.280, mentre le tonnellate di CO2 abbattute sono state addirittura 77. Le 151 famiglie forlivesi che hanno preso parte al progetto hanno, inoltre, investito per l’efficientamento energetico delle loro case ben 336 mila euro totali.

A conclusione di questa prima fase del progetto, si è tenuto a Bruxelles, il 5 settembre, un workshop riassuntivo di questo triennio di FIESTA, nel quale i comuni di Logroño e Pamplona (Spagna) e Pazardjik (Bulgaria) hanno condiviso le loro esperienze, delineando ciò che ha meglio funzionato nelle attività di sensibilizzazione e informazione verso i cittadini delle rispettive città. Il progetto FIESTA è stato finanziato dal programma Intelligent Energy Europe dell’Unione Europea.



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