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Bruxelles, allarme bomba in centro commerciale: fermato 26enne con finta cintura esplosiva

L’uomo, probabilmente con problemi mentali, è stato fermato davanti al centro commerciale City 2 con una cintura esplosiva rivelatasi poi finta. Sarebbe stato lui stesso a chiamare la polizia e far scattare l’allerta. Il primo ministro Charles Michel: «Al momento situazione sotto controllo»

Bruxelles, allarme bomba in centro commerciale: fermato 26enne con finta cintura esplosiva

A pochi giorni dal maxi-blitz che ha portato all’arresto di dodici presunti terroristi in sedici diversi comuni del Belgio ritorna l’allerta attentati a Bruxelles dopo che un uomo, di 26 anni, e probabilmente con problemi mentali, è stato fermato davanti ad un centro commerciale con una cintura esplosiva, rivelatasi poi finta. L’allarme bomba è scattato intorno alle 5:30 di questa mattina davanti al centro commerciale City 2, sul centralissimo boulevard Jardin Botanique: la zona intorno è stata subito chiusa al traffico e circondata dalle forze di polizia, chiuse le fermate vicine alla metro Rogier, così come l’omonima fermata dei bus e i negozi sulla Rue Neuve. Il governo ha convocato una riunione del Centro di sicurezza nazionale alla quale ha partecipato anche il primo ministro Charles Michel, il quale ha dichiarato che «la situazione al momento è sotto controllo». «I servizi di sicurezza – ha aggiunto il premier – rimangono comunque in allerta e la procura federale informerà sui dettagli di quanto avvenuto nelle prossime ore». Secondo la ricostruzione dell’accaduto il 26enne quando è stato fermato dagli agenti di polizia non aveva con sé esplosivi come si era ipotizzato inizialmente, ma aveva fabbricato una cintura falsa riempendola di sale. L’oggetto è stato analizzato dagli artificieri e l’allarme attentato è rientrato intorno alle 8:40 circa, quando il perimetro di sicurezza attorno al centro commerciale è stato ridotto, e progressivamente tolto. Da quanto appreso sarebbe stato lo stesso uomo, poi fermato, a chiamare la polizia facendo scattare l’allerta. Il centro commerciale City 2 era proprio uno dei punti sensibili indicati dai servizi antiterrorismo come possibile obiettivo di attentati.

Tensione altissima in Belgio
Intanto, secondo l’edizione online del giornale Derniere Heure, pare che tre uomini, arrestati poi nel corso della retata compiuta nella notte tra venerdì e sabato scorsi, erano intenzionati a colpire in un’altra zona centrale della città, avenue Louise, meta di shopping. In Belgio la tensione è altissima dopo questo falso allarme al centro commerciale e quello del giorno prima, sempre a Bruxelles, per delle valigie sospette. Sabato è stato invece sventato un presunto attentato, con l’arresto di 12 persone, contro una “fan zone”, uno dei maxi-schermi dove i tifosi belgi seguono le partite degli europei di calcio, durante lo scontro Belgio-Irlanda.


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