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Canone Rai 2016, segnalate le prime truffe: vi spieghiamo come evitarle

Mentre si attende l’arrivo della prima bolletta della luce c’è già chi tenta di raggirare i contribuenti spacciandosi per incaricati Rai. Ecco come riconoscere una truffa ed evitare il raggiro

Canone Rai 2016, segnalate le prime truffe: vi spieghiamo come evitarle

Con la nuova riforma del canone Rai 2016 c’è già chi se ne approfitta raggirando gli utenti con squallide truffe. E mentre tutti aspettano l’arrivo della prima bolletta della luce, che avverrà a luglio con un addebito di 100 euro sull’utenza dell’energia elettrica, i truffatori approfittano appunto del cambiamento dell’imposta tv tentando di racimolare qualcosa e allarmando tutti gli italiani. Sono già molte, infatti, nonostante manchino ancora diversi mesi, le segnalazioni di questi giorni che parlano di persone sospette spacciarsi per addetti Enel. Questi si presenterebbero a casa dei contribuenti con l’intento di farsi consegnare personalmente il pagamento del canone Rai. È quello che è successo in provincia di Caserta negli ultimi giorni, dove, come riporta La Stampa, sono entrati in azione alcuni falsi impiegati della società elettrica pretendendo dai contribuenti il pagamento in contanti. Le stesse truffe hanno avuto luogo anche a Livorno. Così la Polizia di Stato, dopo le diverse segnalazioni, ha deciso di mettere tutti in guarda su questa possibilità, ricordando che la riscossione del canone non può e non deve avvenire mai di persona, tantomeno tramite un pagamento in contanti. Ecco cosa si legge sulla pagina Facebook della Polizia di Stato a proposito delle truffe organizzate da finti addetti della Rai: «Non ci sono addetti Rai con il compito di riscuotere il pagamento del canone a domicilio». La truffa può arrivare però anche telefonicamente. In questo caso il truffatore potrebbe chiedere all’utente dei dati per i pagamenti on-line. Ed anche qui l’azienda avvisa che in nessun caso verranno richiesti questi dati. «Attenzione non verranno in alcun caso richiesti dati per pagamenti on-line (carta di credito o coordinate bancarie)», si legge sul nuovo sito prontolarai.it, dove ci si può prenotare per essere richiamati gratuitamente su dubbi e problemi. Per qualunque tipo di informazione basta chiamare al numero verde 800 93 83 62.

Ecco come riconoscere una truffa
Ricapitolando, se dovesse presentarsi alla vostra porta qualcuno che si spaccia per addetto Rai, munito di un falso modulo, chiedendovi il pagamento anticipato e in contanti dei primi 60€ del canone, l’unica cosa che dovete fare è non aprirgli la porta e segnalare l’accaduto alle autorità, in quanto avrete di fronte un truffatore a tutti gli effetti, pronto a raggirarvi abilmente. Inoltre sarebbe consigliabile tenersi aggiornati sulle novità fiscali e conoscere al meglio tutte le procedure per sapere cosa rispondere in caso di eventuali raggiri. È opportuno anche chiedere a chiunque si presenti come un incaricato di una qualsiasi azienda pubblica o privata, di farvi vedere il tesserino. Infine bisogna sapere che le aziende avvisano in anticipo riguardo all’arrivo dei loro incaricati. Qualora non abbiate visto nei giorni precedenti questo avviso, allora è sicuramente una truffa ed è consigliabile non aprire al finto incaricato.


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