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Caso Yara: solidarietà per moglie e figli di Massimo Bossetti, soldi dai parrocchiani

Ormai da un anno la moglie di Massimo Bossetti non riesce a trovare lavoro e ha grandi difficoltà con i figli e per pagare le spese legali del marito. Per questo i fedeli della parrocchia Giovanni XXIII di Sotto il Monte consegnano al sacerdote buste con dei soldi da dare a Marita. Monsignor Claudio Dolcino: «Esempio di carità cristiana»

Caso Yara: solidarietà per moglie e figli di Massimo Bossetti, soldi dai parrocchiani

Marita Comi, moglie di Massimo Bossetti, in carcere per l’omicidio di Yara Gambirasio, non ha più la fonte di reddito garantita dal marito fino al 16 giugno 2014 e avrebbe non poche difficoltà a crescere i loro figli. Inoltre deve sostenere le spese legali di Bossetti, in parte coperte, come emerso poche settimane fa, da alcune interviste dietro compenso. Così la parrocchia Giovanni XXIII di Sotto il Monte, un paesino che confina con Mapello, il loro comune di residenza, si è mossa per lei e i tre figli, in silenzio e con grande solidarietà dei parrocchiani, permettendo di raccogliere un bel po’ di soldi. Moltissime persone della zona consegnano in mano a monsignor Claudio Dolcini delle buste con un po’ di contanti destinate a Marita. A riportare di questa solidarietà silenziosa di molti paesani è proprio il parroco, intervistato dal Corriere della Sera: «Non intendo quantificare questo fenomeno che comunque c’è e nasce tutto dal territorio. Chi viene in parrocchia per offrire un minimo di solidarietà economica non dice nulla sul processo in corso, lascia i soldi e basta. Non si tratta né di innocentisti né di colpevolisti, nel senso che io non chiedo nemmeno e non mi addentro in questi ragionamenti. La decisione sull’innocenza o la colpevolezza di Massimo spetta ai giudici del tribunale di Bergamo, ma in parrocchia certe dinamiche non entrano: questo è solo un esempio di carità cristiana».

Marita non trova lavoro
Monsignor Claudio Dolcini la sera del fermo di Massimo Bossetti, lunedì 16 giugno, si era recato a far visita a Marita e ai suoi tre figli, di 13, 8 e 5 anni, nella loro abitazione della Piana di Mapello, ed è andato più volte a trovare proprio Bossetti in carcere per dargli un supporto spirituale. Ma di questo il sacerdote non ne vuole parlare. Intanto gli abitanti di Sotto il Monte e dintorni, conoscendo le difficoltà economiche di Marita, continuano con la solidarietà. La moglie di Bossetti cerca lavoro ormai da più di un anno, ma non riesce a trovare nemmeno un part-time. Qualcosa è riuscita a incassarla con alcune interviste. In un’intercettazione ambientale aveva persino parlato di 20mila ricevuti da Gente per un’intervista esclusiva, e 17mila da Matrix. Somme decisamente non di poco conto, ma che avrebbe utilizzato soprattutto per le spese legali del marito.



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