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Controlli dell’udito: come funzionano

Conoscere il funzionamento dei test e farsi un’idea precisa di cosa ci aspetta è sicuramente un primo passo per superare i timori e le paure in merito a un controllo dell’udito

Controlli dell'udito: come funzionano

La paura di sottoporsi a un controllo dell’udito è una condizione piuttosto frequente nei pazienti che si accorgono di avere una perdita uditiva o che vogliono testare le proprie capacità d’ascolto. Si tratta tuttavia di una paura infondata, poiché i test dell’udito sono esami molto semplici e non invasivi e, in quanto tali, non comportano alcun tipo di fastidio né dolore. Come funziona dunque questo esame audiometrico? Come affrontare questa situazione senza difficoltà? Conoscere il funzionamento di questi test e farsi un’idea precisa di cosa ci aspetta è sicuramente un primo passo per superare i timori e le paure. Una volta arrivati dal medico, non dovete avere fretta di sottoporvi al test. Come prima cosa cercate di parlare con lui dei problemi che credete di avere e della vostra insicurezza: vedrete che saprà mettervi del tutto a vostro agio, fugando tutti i vostri dubbi. Vi farà a questo punto indossare una cuffia appositamente realizzata. L’audioprotesista invierà dei segnali con un apposito macchinario alla cuffia, con intensità e frequenze molto diverse. I segnali possono arrivare ad entrambe le orecchie, solo all’orecchio destro oppure solo all’orecchio sinistro. Il vostro compito come pazienti è solo ed esclusivamente quello di indicare dove avvertite quel suono.

Riceverete in modo immediato i risultati dell’esame audiometrico a cui vi siete sottoposti. Nel caso in cui il vostro udito sia eccellente, non dovrete far altro che ripetere questi esami periodicamente, in particolare dopo aver superato la soglia dei 60-65 anni. È infatti molto importante ricordare che l’abbassamento dell’udito è una condizione fisiologica, del tutto naturale, che tende a presentarsi con l’età anziana. Se invece c’è qualche problema nel vostro modo di percepire i suoni, è possibile che il medico vi chieda di poter controllare più da vicino la situazione, osservando il vostro sistema acustico con appositi strumenti. Niente di troppo invasivo, possiamo assicurarvelo. In questo modo è possibile comprendere se si tratta di una condizione fisiologica oppure se c’è in atto un problema di altra tipologia come una malattia ad esempio, un’infezione oppure un danno o lesione.

Quando vi recate dal medico per farvi controllare l’udito è necessario anche che cerchiate di spiegare eventuali sintomi che avete notato. Anche elementi che a prima vista possono sembrare banali, possono in realtà invece davvero molto importanti, come tenere la televisione ad un volume più alto rispetto al solito, come il non riuscire a capire bene ciò che gli altri dicono se vi trovate in luoghi molto affollati come i centri commerciali, come l’incapacità di portare avanti al meglio una conversazione telefonica.

Vi consigliamo di consultare il sito internet https://www.info-udito.com/ per avere maggiori informazioni, per potervi mettere in contatto con degli specialisti e per prendere un appuntamento con il centro audiologico a voi più vicino.

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