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Germania, legata al letto e percossa per ore: 42enne muore dopo rito esorcista

Credevano fosse posseduta dal demonio e hanno organizzato un rito esorcista per liberarla. La famiglia di esorcisti, sudcoreana, l’ha legata al letto, imbavagliata e percossa per ore sulla pancia e la gabbia toracica. Secondo i medici è morta soffocata dall’asciugamano che le avevano infilato in bocca per non farla urlare

Germania, legata al letto e percossa per ore: 42enne muore dopo rito esorcista

Legata al letto e percossa per ore fino alla morte. Il tragico episodio si è verificato in Germania, dove una donna di 42 anni, che credevano fosse posseduta dal demonio, è stata uccisa durante un brutale esorcismo da una famiglia di sudcoreani. Il corpo della vittima è stato ritrovato sabato scorso in una stanza dell’Hotel Interconti di Francoforte sul Meno. La sconcertante notizia è stata però diffusa solo oggi dalla procura della repubblica della città dell’Assia. Dalla ricostruzione dei fatti è emerso che la morte della 42enne è avvenuta tramite soffocamento dopo che era stata legata al letto e percossa per ore e ore sulla pancia e sulla gabbia toracica. La polizia locale ha arrestato 5 persone sospettate di aver partecipato al rito esorcista. Si tratta di una donna di 44 anni e dei suoi due figli, di 21 e 19 anni, tutti sudcoreani, e di altri due minorenni di 15 anni, tra cui il figlio della vittima. Gli investigatori che hanno indagato sulla vicenda hanno riferito che la famiglia di esorcisti sarebbe arrivata circa sei settimana fa dalla Corea del Sud all’aeroporto di Francoforte per alloggiare in un appartamento a Sulzbach. La seduta di esorcismo da loro organizzata per liberare la 42enne dal demonio si doveva svolgere venerdì scorso in una camera all’Interconti di Francoforte, proprio dove è stata ritrovata ormai senza vita.

Morta per asfissia
I partecipanti all’esorcismo avrebbero legato la donna al letto, sottoponendola a continue percosse sulla pancia e sulla gabbia toracica per diverse ore. Inoltre l’avrebbero imbavagliata per evitare che le sue urla si sentissero nelle altre stanze dell’edificio. È stata picchiata violentemente e continuamente fino a che non ha smesso di divincolarsi e respirare. Quando si sono accorti di averla uccisa gli esorcisti hanno chiamato un parroco cattolico sudcoreano. Quest’ultimo ha constatato la morte della donna e ha immediatamente allertato la polizia. È stata ritrovata sdraiata sul letto, con mani e caviglie legate, con enormi ematomi sul corpo e segni di violenza. I medici hanno riferito che sarebbe morta per asfissia per colpa dell’asciugamano che i componenti della famiglia di esercisti le avevano infilato in bocca per farla smettere di urlare.



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