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Gioco d’azzardo patologico, le normative italiane

Il gioco d’azzardo patologico porta con sé problematiche gravi: dalle manie ossessive alle richieste di soldi e prestiti. In Italia sono state poste diverse regolamentazioni e, nel corso degli anni, sono state introdotte anche limitazioni e enti di cura e diagnosi

Gioco d'azzardo patologico, le normative italiane

Dai problemi economici fino ad arrivare alle difficoltà psico-emotive. È a tali limiti che si spinge l’arduo e sempre più esteso problema del gioco d’azzardo patologico. Quello che è conosciuto più comunemente come ludopatia è anche una complicazione che riguarda il proprio comportamento sia nei confronti di sé stessi che di altri. Il giocatore d’azzardo, infatti, non solo si concentra sulla possibilità di scegliere quali tipologie di giochi fare, estendendosi dai migliori slot online fino al poker, ma smarrisce il controllo di fronte alle perdite e alla possibilità di riguadagnarci. Ecco perché, quando il giocatore perde una giocata anche rischiosa, è inevitabile rigiocare una quota maggiore, basandosi su una questione d’istinto. Il gioco d’azzardo, entrato anche nel 2013 nel novero delle dipendenze comportamentali, viene così classificato al pari della tossicodipendenza poiché porta ad un incontrollabile e inestinguibile bisogno di continuare ad alimentare la propria assuefazione anche in maniera distruttiva. Il giocatore d’azzardo patologico lo si può riconoscere anche per alcuni comportamenti compulsivi, ossessivi e privi di fondamento a riguardo di pratiche scaramantiche “schiaccia iella” o al contrario che richiama la fortuna. Tra questi il più tipico è quello di baciare o soffiare sui dadi durante una partita. Oltre a questi aspetti tipici propiziatori, il giocatore d’azzardo compulsivo ha distorsioni cognitive illogiche e prive di fondamento. Tra questi la teoria secondo cui più ritardi l’uscita di una carta o un numero o una combinazione nei migliori slot online, più aumenta la probabilità che sia imminente la sua uscita. Più particolare è anche quando durante le giocate, si verifica un’uscita che sembra avvicinarsi sempre di più a quella dello scommettitore: a quel punto la giocata era “quasi vincente” e il giocatore rischia nuovamente, vedendolo come un accostamento all’esito positivo. Una sequenza che sprona lo scommettitore a continuare le giocate come in un loop infinito.

In aggiunta, il giocatore d’azzardo è solitamente preso da un’irrequietezza infondata, ma soprattutto più irritabile quando lo si porta a ridurre il gioco; soffre di depressione e gioca somme sempre più importanti che lo portano ad uno stato di euforia finto ma ambito. In molti arrivano in una casistica disperata verso di prestiti anche illegali, ma soprattutto sono in cerca di denaro per alleviare la propria situazione economica che, come in un circolo vizioso, è causata proprio dal gioco. Questo dettaglio è già noto soprattutto nelle lotterie istantanee come i gratta e vinci, ma anche nei più recenti video poker, dei migliori slot online oppure videolotteries. Sebbene il gioco d’azzardo abbia radici antichissime, è solo di recente che sono state poste delle regolamentazioni per far sì che si possa prevenire anziché curare. Proprio dal Parlamento Europeo a partire dal 2009 vengono dettate le linee guida per il gioco d’azzardo. La Commissione Europea intervenne anche a riguardo del gioco d’azzardo online, con cui ha stabilito principi con cui tutelare i minorenni e i più deboli. Proprio tramite tali direttive, in tutti gli stati membri si sono applicate regolamentazioni al fine di fornire informazioni ai giocatori sui rischi che corrono, pubblicizzando un gioco responsabile, assolutamente vietato ai minori, inserendo in aggiunta limiti di spesa e messaggi periodici sulle perdite e vincite realizzate. Inoltre, in tutta Europa, sono state installate linee telefoniche per assistere i giocatori e, per ogni locale di gioco, è prevista una formazione istruttoria, al fine di poter gestire al meglio le più disperate situazioni. Interventi molteplici sono stati effettuati anche in Italia. La ludopatia è infatti argomento molto discusso anche in Parlamento negli ultimi anni, con lo scopo di tutelare l’ordine, la sicurezza pubblica, contrastare frodi e salvaguardare i minori.

A partire da una regolamentazione dei giochi a carattere legale e illegale, già nel 2005 con la legge 23 dicembre 2005, n. 266, pur di contrastare fenomeni di illegalità, in Italia sono state attribuite all’azienda autonoma monopoli di stato (AAMS) alcune capacità per l’inibizione di siti web senza autorizzazione e per i miglior slot online. Tuttavia, nel corso degli anni, il Governo Italiano ha stabilito regolamentazioni a carattere sempre più ristrettivo: dal 2011 si applica una limitazione per i minorenni, con sanzioni più gravi per i locali che non espongono avvisi per gli under 18 nel proprio locale e si fissano limiti in denaro sia settimanale che mensile per ogni giocatore. Con il decreto Balduzzi (decreto legge n. 158 del 2012, convertito nella legge n. 189 del 2012) si parla della pubblicità: vengono vietati i messaggi pubblicitari fuorvianti sia in tv che in radio. Le pubblicità, ad oggi, vengono effettuate per i giochi legali o i migliori slot online, spiegando la percentuale di vincite con i dovuti avvertimenti stilati su schedine e apparecchi, ma è in quest’anno che cominciano anche ad esserci le campagne informative ed educazione sul tema. Tramite la legge di Stabilità (n. 208 del 2015) viene fatta una revisione del prelievo fiscale e sul contenimento di numero di slot machine emettendo anche una Conferenza Unificata Stato autonomie locali per la ricollocazione territoriale e per mantenere un basso numero di locali. Tramite l’Osservatorio Nazionale, ente per contrastare la dipendenza grave introdotta con il decreto Balduzzi ed istituita presso l’Agenzia delle dogane e dei monopoli, vengono valutate misure efficaci con esperti ed enti locali per limitare i giocatori dipendenti. In Italia, oltre al Sert, (Servizi per le dipendenze patologiche delle ASL) sono stati istituiti specifici team che si occupano di diagnosi e cura. Esistono inoltre associazioni che si occupano di auto mutuo aiuto disposti in tutto il Bel Paese al fine di diminuire, ridurre in minima percentuale il fenomeno del gioco patologico.

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