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Il giallo di Chiara Scirpoli, l’amico: “A letto dopo un malore, non si è più svegliata”

La 23enne marchigiana è stata trovata senza vita sul letto dall’amico che la ospitava a Siviglia: «Chiara non si sentiva molto bene, ha preso un medicinale ed è andata a letto. Non si è più risvegliata». Distrutti dal dolore i genitori si sono messi subito in viaggio per la Spagna, ancora nessuna data per il rientro in Italia

Il giallo di Chiara Scirpoli, l’amico: "A letto dopo un malore, non si è più svegliata"

Ancora buio sulle cause della morte di Chiara Scirpoli, la 23enne originaria di Macerata ritrovata morta nella camera da letto di un appartamento di Siviglia, dove era ospite di un suo amico. La ragazza era partita per la Spagna i primi di dicembre per cercare lavoro, nella notte tra sabato e domenica invece il dramma. A dare la notizia alla famiglia della giovane proprio l’amico, anche lui originario di Macerata, che ha trovato Chiara sul letto ormai senza vita. Il ragazzo ha riferito che la 23enne non si sentiva molto bene ed era andata a letto dopo aver preso un medicinale. Ma non si sarebbe più risvegliata e la mattina dopo è stata ritrovata morta sul suo letto. In viaggio verso la Spagna i genitori: mamma Raffaella, collaboratrice scolastica alla media Mestica di Macerata, e il papà Francesco, distrutti dal dolore per la perdita dell’amata figlia. Entrambi non riescono a credere a quanto accaduto e a pensare che d’ora in avanti non potranno più rivedere il sorriso sul suo volto, ma soprattutto non si spiegano come mai la notizia della morte sia arrivata così in ritardo.

Ancora nessuna data per i funerali
Chiara Scirpoli aveva frequentato l’istituto statale d’arte Cantalamessa, ma aveva abbandonato gli studi dopo il primo anno. Ora era pronta a lasciare Macerata e iniziare una nuova fase della sua vita in Spagna, per cercare lavoro nella ristorazione. E così i primi di dicembre è partita, salutando amici e parenti, per una nuova, e come sperava lunga, esperienza lontano dalla famiglia. Sul suo profilo Facebook aveva scritto: «E si va… speriamo bene». Purtroppo non è stato così. Il suo corpo potrebbe essere consegnato oggi ai genitori, ma ancora nessuna data per il rientro in Italia e per i funerali.

Il dolore di amici e parenti
Intanto i suoi amici non riescono a credere che Chiara sia morta e riempiono la pagina Facebook della ragazza con commenti, pensieri e ricordi. È tanta la tristezza. «Sei partita alla ricerca di un po’ di serenità e spero tu sia riuscita a trovarla ora perché è sempre stata una cosa a te sconosciuta. Le parole sono inutili in questo momento. Rimangono solo i ricordi e tanta tristezza, perché queste cose non devono accadere. Un abbraccio piccola», scrive una sua amica. Immenso e silenzioso il dolore dei parenti.



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