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Isis, allarme infiltrazioni terroristiche: jihadisti negli Usa con documenti falsi

L’intelligence americana è preoccupata dal fatto che l’Isis abbia le capacità di produrre passaporti falsi e infiltrarsi in questo modo negli Usa. Si parla di passaporti siriani falsi ma dall’aspetto autentico, in bianco e con lo spazio per la foto e i dati da riempire. Li avrebbero utilizzati già due degli attentatori di Parigi

Isis, allarme infiltrazioni terroristiche: jihadisti negli Usa con documenti falsi

Alcuni militanti del sedicente Stato islamico potrebbero essersi infiltrati negli Usa utilizzando dei passaporti siriani falsi ma dall’aspetto autentico, stampati da macchine in possesso dell’Isis. Lo rivela un rapporto dell’intelligence americana ottenuto da Abc News. Sul documento si legge che «l’Isis ha recuperato scatole di passaporti in bianco e li stampa in un ufficio a Deir ez-Zour e in un altro a Raqqa». In pratica questi documenti sarebbero già stampati ma con lo spazio per la foto e quello per i dati del titolare da riempire. Si tratta di un fattore altamente rischioso che potrebbe aumentare la possibilità di nuove infiltrazioni terroristiche all’interno degli Stati uniti, come anche dei territori europei. Ad utilizzare passaporti siriani falsi anche due degli attentatori degli attacchi di Parigi. «Da quando, 17 mesi fa, Deir ez-Zour e Raqqa sono cadute in mano allo Stato islamico è possibile che individui dalla Siria con passaporti rilasciati da queste due città o che avevano il passaporto in bianco, potrebbero essere entrati negli Stati Uniti», si legge ancora sul rapporto.

Fbi: «Pericolo non solo negli Usa»
«Se l’Isis è stata in grado di acquisire i passaporti o le macchine che creano passaporti, ciò rappresenterebbe un grave rischio per la sicurezza degli Stati Uniti», ha detto l’ex funzionario del dipartimento della Sicurezza dell’intelligence e consulente di Abc News, John Cohen. E proprio giovedì, in una testimonianza davanti al Congresso James Comey, direttore dell’Fbi, ha rivelato che le preoccupazioni si fanno sempre più forti e il timore di infiltrazioni è serio: «La nostra intelligence è preoccupata dal fatto che l’Isis abbia la capacità di produrre passaporti falsi. È un problema in qualsiasi ambiente, bisogna tenere gli occhi bene aperti».



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