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Isis, nuova minaccia all’Italia: in un video carri armati avanzano verso il Colosseo

L’Isis minaccia ancora Roma con un video di propaganda di 15 minuti dove una voce alterna versetti religiosi e avvertimenti alla Capitale. Le immagini mostrano tre carri armati che avanzano verso il Colosseo pronti per la battaglia finale prima del giorno del giudizio

Isis, nuova minaccia all'Italia: in un video carri armati avanzano verso il Colosseo

Roma è di nuovo nel mirino dell’Isis. Questa volta il sedicente Stato islamico minaccia la Capitale con un video di propaganda della durata di 15 minuti in cui mostra la sua agghiacciante visione apocalittica. Le immagini mostrano l’avanzare di tre carri armati verso il Colosseo su un deserto di sabbia. Il video, intitolato “Meeting at Dabiq” e girato in Iraq, è incentrato sulla battaglia dei “credenti” dell’Isis che, proprio nella Capitale italiana, combattono i miscredenti “crociati” occidentali per il dominio del mondo. «Roma è la battaglia finale prima del giorno del giudizio. Questa è l’ultima crociata, la prossima volta la battaglia sarà nel vostro paese», dice la voce narrante alternando versetti religiosi e avvertimenti ai miscredenti di altri paesi. Scorrono poi immagini della Basilica di San Pietro, di Piazza Navona e dell’Altare della Patria. Mentre i militanti dell’Isis si addestrano e si preparano alla battaglia, la voce parla di “un’armata di Roma”, alludendo ad una presunta cellula di jihadisti che potrebbe presto colpire Roma. Ma l’Isis non minaccia solo la Capitale. Nel loro mirino, infatti, altri 60 Paesi, che potrebbero essere attaccati dai miliziani fondamentalisti quando meno se lo aspettano. I nemici dell’Isis vengono svelati sempre nello stesso video, attraverso le bandiere dei loro Paesi, evidenziate su una schermata nera: tra queste quella della Gran Bretagna, della Francia, dell’Australia e degli Stati Uniti.

Minacciati altri 60 Paesi
Nel video anche kamikaze pronti per le missioni abbracciati da altri jihadisti per un ultimo saluto con la didascalia: “Addio ai compagni”. Nella scena successiva altri militanti che baciano la fronte di alcuni compagni morti, che si esercitano con le armi e che pregano sulla sabbia. “Meeting at Dabiq” non è il primo video di minacce rivolto a Roma. Dopo gli attentati a Parigi un filmato avvisava la Capitale: “Parigi prima di Roma”. E ancor prima i jihadisti minacciavano i cristiani sventolando la bandiera nera sul Vaticano in un video intitolato “Messaggio al popolo della croce”.



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