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Milano, donna egiziana lancia le figlie dal terzo piano: salvate dai vigili del fuoco

Soffriva di depressione post-partum. Una donna egiziana dopo aver distrutto casa, ha lanciato le due figlie dalla finestra e ha tentato anch’ella il suicidio. Salve tutte e tre. Lei è stata successivamente ricoverata nell’ospedale psichiatrico di Milano

Milano, donna egiziana lancia le figlie dal terzo piano: salvate dai vigili del fuoco

Soffriva di depressione post-partum, la donna egiziana che, nella giornata del 13 maggio 2016, ha tentato di uccidere le sue due figlie lanciandole nel vuoto dalla finestra dell’appartamento sito al terzo piano in via Giambellino, a Milano. La donna da tempo prendeva antidepressivi. Il marito, più giovane di lei, le aveva chiesto di non allattare la bambina più piccola, di appena 6 mesi, da lì ecco scatenarsi la tragedia. La donna avrebbe in un primo momento cacciato l’uomo di casa, poi avrebbe distrutto pareti e mobili dell’appartamento aiutandosi con un piccone e un martello. All’arrivo dei soccorsi, allarmati dallo stesso padre delle piccole, la donna ha lanciato le bambine dalla finestra e ha tentato di gettarsi lei stessa. Le piccole fortunatamente sono cadute su un telo posizionato in tempo dai vigili del fuoco. Lei è stata fermata immediatamente prima di compiere il gesto. La depressione post-partum o depressione post-natale è un disturbo dell’umore che colpisce il 10-20% delle donne nel periodo immediatamente successivo al parto. I sintomi sono crisi di pianto, cambiamenti di umore, irritabilità generale, perdita dell’appetito, insonnia o all’opposto difficoltà a rimanere svegli, assenza di interesse nelle attività quotidiane e verso il neonato.

Nessun trauma fisico
Le piccole, rispettivamente di 3 anni e 6 mesi, non hanno riscontrato traumi fisici. La mamma appena trentenne si trova adesso ricoverata nel reparto psichiatrico dell’ospedale San Carlo.


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