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Orvieto: 22enne chiede un passaggio per la stazione, lui la violenta poi l’accompagna

La vittima faceva l’autostop per raggiungere la stazione ferroviaria, ma è stata violentata dall’uomo che si era reso disponibile a darle un passaggio. Dopo la violenza è stata accompagnata alla stazione come se nulla fosse accaduto

Orvieto: 22enne chiede un passaggio per la stazione, lui la violenta poi l'accompagna

Aveva chiesto un passaggio per raggiungere la stazione ferroviaria di Orvieto (Terni) per salire su un treno diretto a Roma, ma è stata violentata dall’uomo che si era reso disponibile ad accompagnarla. È successo pochi giorni fa ad Orvieto e la violenza si è consumata ai danni di una dominicana di 22 anni. La polizia del commissariato locale avrebbe già fermato l’aggressore, un orvietano di 52 anni. Dalla ricostruzione dei fatti è emerso che la giovane cercava un passaggio per raggiungere la stazione ferroviaria, quando si è fermato con la sua auto il 52enne, che si è subito detto pronto ad aiutarla. Ma l’uomo, apparentemente degno di fiducia, si è rivelato invece un orco. Durante il tragitto, infatti, invece di seguire la direzione per la stazione, ha svoltato per una stradina secondaria fermando l’auto in un luogo appartato. Lì avrebbe abusato della dominicana. Pare inoltre che il suo aguzzino dopo la violenza non si sarebbe dato alla fuga, ma l’avrebbe accompagnata alla stazione come se nulla fosse successo. La ragazza ha perso il treno per Roma, ma è stata raggiunta da alcuni agenti della Polfer che, accortisi del suo stato confusionale, le hanno chiesto cosa le fosse accaduto. La 22enne ha raccontato della violenza subìta e a quel punto è scattato l’allarme.

Arrestato con l’accusa di violenza sessuale
Nel giro di poche ore, gli agenti del commissariato di Orvieto, servendosi degli elementi raccolti dai colleghi della Polfer, hanno identificato l’autore dell’aggressione, denunciandolo. È stato quindi fermato e arrestato con l’accusa di violenza sessuale. La vittima è stata invece accompagnata in ospedale, dove i medici si sono accertati dei segni della violenza subita.



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