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Pratiche catastali, perché è necessario farle?

Sono obbligatorie per legge e sono fondamentali per regolarizzare lo stato di un immobile ai fine della compravendita. Questi in sintesi i motivi principali per cui non bisogna sottovalutare l’importanza delle pratiche catastali

Pratiche catastali, perché è necessario farle?

Con il termine pratica catastale si intende una particolare tipologia di atti utilizzata per comunicare all’Agenzia del Territorio una qualsiasi modifica nella planimetria/volumetria di un immobile o di un terreno. Le pratiche catastali devono essere elaborate e certificate da un professionista del settore (geometra o un architetto) che si occuperà anche di effettuare i sopralluoghi e gli accertamenti necessari e di compilare il cosiddetto modello “DOCFA” che dovrà poi essere presentato agli uffici competenti. Le pratiche catastali sono obbligatorie. La normativa vigente in materia impone, infatti, che qualsiasi modifica effettuata su un immobile debba necessariamente essere comunicata all’Agenzia del Territorio di riferimento che, poi, provvederà ad aggiornare la condizione del fabbricato. Immobili difformi rispetto a quanto riportato negli atti registrati presso gli uffici del catasto non possono essere né venduti né acquistati se prima non si provvede alla regolarizzazione dei documenti.

Le diverse tipologie di pratiche catastali 

Esistono diverse tipologie di pratiche catastali ciascuna pensata per comunicare un diverso tipo di modifica. In linea di massima le più diffuse sono:

  • la variazione catastale
  • l’accatastamento
  • la correzione di errori catastali
  • la voltura catastale

La variazione catastale è un atto ufficiale che certifica all’Agenzia del Territorio un cambiamento di stato di un immobile. L’espletamento di questa particolare pratica si rende necessaria quando si verifica una difformità tra lo stato presente dell’immobile e la piantina che, invece, è depositata al Catasto. Quando si parla di cambiamento in genere ci si riferisce ad una modifica della distribuzione degli spazi interni di un’abitazione, o, una variazione della destinazione d’uso della costruzione. Il professionista abilitato DOCFA che si occupa della redazione di questo tipo di pratiche è tenuto ad effettuare sopralluoghi e ad aggiornare le planimetrie, disegnarne di nuove e correggere eventuali errori. Per legge nessun immobile può essere comprato o venduto se non c’è conformità tra lo stato di fatto della costruzione e i dati catastali.

Con il termine accatastamento, invece, si indica una particolare pratica catastale necessaria per l’attribuzione dei dati identificativi e della rendita ad un determinato immobile. L’accatastamento va fatto sia in caso di una nuova costruzione, sia in caso di costruzioni già esistenti ma che sono state oggetto di ristrutturazioni, ampliamenti, restauri, frazionamenti o cambi di destinazione d’uso. Per dati identificativi di un’unità immobiliare intendiamo: foglio, particella e sub-particella.

La correzione degli errori catastali è un atto necessario per la correzione di eventuali errori ortografici presenti all’interno di una visura. Può sembrare esagerato dover ricorrere ad un atto ufficiale come una pratica catastale per questo tipo di correzioni, ma, bisogna considerare che spesso questi errori possono riguardare informazioni fondamentali come, ad esempio, il nominativo del proprietario di un immobile, le dimensioni di una costruzione o la sua posizione.

La voltura catastale, infine, è quella particolare pratica burocratica che consente di comunicare agli uffici del catasto il cambio di proprietà di un immobile a seguito di un atto di compravendita, di donazione, ecc. La voltura catastale deve essere presentata entro un mese dal trasferimento dei diritti di proprietà.

Pratiche catastali on-line

Come abbiamo già accennato in precedenza, le pratiche catastali devono essere fatte da professionisti del settore, poiché, necessitano di competenze specifiche che solo un architetto, o, un geometra possono avere. Una soluzione alternativa è rappresentata dai siti di pratiche catastali on-line, ovvero, siti specializzati nella redazione a distanza di diversi tipi di atti catastali e che si avvalgono della collaborazione di professionisti del settore.

Tutto ciò che occorre fare è collegarsi al sito, riempire un modulo di richiesta relativo al tipo di pratica di cui si necessita e inviare tramite posta elettronica tutti i dati e le informazioni richieste (dati catastali dell’immobile, planimetrie, etc).

Una volta acquisito tutto il materiale i professionisti si occuperanno della stesura della pratica e della sua presentazione presso l’ufficio dell’Agenzia del Territorio competente. Quando la pratica sarà stata registrata si riceverà la documentazione in originale direttamente sulla casella di posta elettronica.

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