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Quando fare il test di gravidanza? Ecco tutte le risposte ai dubbi delle future mamme

Quando fare il test di gravidanza, e come procedere? La domanda principale che tutte si pongono è se andare a fare degli esami clinici dal medico o se avvalersi di un test fai da te

Quando fare il test di gravidanza? Ecco tutte le risposte ai dubbi delle future mamme

Il test di gravidanza, si sa, è uno dei metodi più veloci e istantanei per scoprire se si aspetta un bambino o no. Questo è un test che misura l’ormone Beta HCG, o Gonadotropina Corionica Umana. È l’ormone secreto da alcune cellule della futura placenta non appena l’embrione si installa nella parete uterina, subito dopo il concepimento. Questo ormone, assente nella donna non fecondata, è rintracciabile circa otto giorni dopo la fecondazione. Permette di conservare le secrezioni ovariche che impediscono l’arrivo delle mestruazioni e sono quindi necessarie affinché l’ovulo fecondato resti aggrappato alle pareti dell’utero. Ma quando fare il test di gravidanza, e come procedere?

Sono molti i dubbi che si insinuano nella mente di una futura mamma, soprattutto in un momento così delicato come quello della decisione di fare un test di gravidanza. Nel caso in cui ci sia, quindi, il sospetto di essere incinta e soprattutto sintomi come la nausea, il seno gonfio, la sonnolenza, i bruciori di stomaco, le perdite bianche abbondanti, la prima cosa da fare è acquistare un test di gravidanza in farmacia.

La domanda principale che tutte si pongono è se andare a fare degli esami clinici dal medico o se avvalersi di un test fai da te. Si possono certamente eseguire sul sangue o sulle urine dei test medici specifici e possono essere effettuati dai laboratori d’analisi, oppure come molte donne decidono, si può effettuare il test tranquillamente a casa propria.

Se la decisione ricade su un test fai da te, è bene scegliere tra un test di gravidanza tradizionale o un test di gravidanza precoce. Quali sono le differenze?

Il test di gravidanza tradizionale esamina le urine del soggetto, rivelando la presenza o meno dell’ormone beta-HCG e si possono eseguire dopo 12 giorni dalla fecondazione e almeno dopo 3 giorni dal mancato inizio del ciclo. Se, invece, si ha fretta di sapere il responso esistono in commercio i test di gravidanza precoce, ossia una tipologia che utilizza un sistema di rilevazione dell’ormone HCG molto sensibile, quindi in grado di rilevarne la presenza precocemente. Mentre i due test precedenti vanno effettuati dopo un ritardo o nei giorni in cui dovrebbe arrivare il ciclo, il test precoce può essere eseguito 3-4 giorni prima della data prevista di arrivo delle mestruazioni.

Ma molte donne si chiedono, visti alcuni casi anomali, se i test di gravidanza sono totalmente attendibili. I test di gravidanza risultano attendibili e la percentuale di successo riportata dalle industrie che li producono è del 97%. Ovviamente, bisogna stare attente che il test non sia scaduto e che funzioni tutto come dovrebbe secondo le istruzioni, dopodiché, bisogna recarsi sempre da un medico per tutti gli accertamenti. In alcuni casi, anche se il test è negativo, il ciclo non arriva.

Quindi? In questi casi è bene consultarsi con il proprio medico per valutare come e quando ripetere il test. Considerato il ritmo di aumento della beta-HCG, a 10-11 giorni dalla presunta fecondazione è possibile ottenere informazioni più precise dal prelievo ematico. 

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