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Slot dei bar e casinò, come le dipendenze rovinano la vita

Il mondo della ludopatia è un baratro di disperazione e il problema non si ha solo quando si perde, ma anche, paradossalmente quando si vince

Slot dei bar e casinò, come le dipendenze rovinano la vita

Comincia sempre come un gioco, un innocuo passatempo, magari un giro a una slot con concessione AAMS, una slot gratis in modalità virtuale, e poi si prova quella vera, si rischia di vincere, ma si perde, si prova un po’ ogni giorno, fino a non poterne fare a meno, fino a quando si diventa dipendenti. Il mondo della ludopatia è un baratro di disperazione, con donne che arrivano alla prostituzione per avere gettoni da giocare, minorenni che si attaccano alle macchinette dell’AAMS, slot sicuramente non gratis, che si portano via le paghette prima, e il denaro sottratto agli ignari genitori poi. E il problema non si ha solo quando si perde, ma anche, paradossalmente quando si vince. La storia della ludopatia è una storia di tanti, sempre uguale e sempre diversa. Sempre intimamente legata all’incapacità di interrompere un circuito che porta alla disperazione e alla solitudine.

Una storia tra tante, una vita alle slot AAMS gratis e a pagamento

Raccontiamo qui la storia di un ragazzo, Mattia, che a soli 22 anni ha già una storia di ludopatia. Le slot dell’AAMS lo hanno accompagnato lungo gli anni dell’adolescenza fino all’età adulta. Proprio una vittoria è stata la prima condanna di Mattia, che la prima volta in cui si avvicina a una slot AAMS, non gratis, una di quelle slot da bar, vicino casa, e vince. Probabilmente se avesse perso si sarebbe allontanato in fretta da quel mondo, limitandosi a giocare alle slot AAMS gratis in modalità virtuale, ma la vittoria lo incatena. Quei 70 euro ottenuti senza fatica lo ammaliano, e decide subito di reinvestirli nel gioco, sperando nei rulli, che però quasi mai lo premiano. Ad un certo punto Mattia si trova un lavoro e con esso si fa avanti l’idea di avere a disposizione più soldi per giocare e vincere. Lo stipendio finisce così nelle slot machine con concessione AAMS, sempre nel suo bar. Da un rapido calcolo, il ragazzo ha giocato, nel corso di 7 anni, circa 120 mila euro.

Contro la ludopatia le regole dei giochi AAMS, slot gratis e fisiche

Ogni storia è unica, ma tutte le storie che hanno a che fare con la ludopatia portano a enormi perdite di denaro, alla creazione di un circolo vizioso di gioco continuo, difficile da interrompere. La calma che il giocatore patologico prova mentre gioca è destinata a dissolversi non appena il gioco finisce, e giocare a giochi AMMS, come slot gratis non supplisce al desiderio di gioco vero, con soldi veri.

Nei primi tempi la situazione si riesce a gestire, con i risparmi, con lo stipendio, ma poi, a Mattia i soldi non bastano e comincia a procurarseli in casa, rubandoli ai parenti, e poi sottraendoli ai guadagli del lavoro, destinati all’azienda, usando i quali stava attaccato alle macchinette dal mattino alla sera. La non-vita del giocatore ludopatico si realizza solo durante il gioco: nel resto del tempo c’è l’attesa del gioco, e la ricerca di soldi da giocare.

I casinò online con logo AAMS, che propongono slot gratis e a pagamento, sposano la causa del Gioco responsabile, che impone diversi limiti ai giocatori. Quei limiti che se fossero stati imposti a Mattia, dai gestori del bar in cui si recava a giocare, forse avrebbero potuto fermarlo prima, o quantomeno ostacolarlo. Sempre sui siti legali e anche alle slot fisiche AAMS, alle slot online gratis e non, il gioco è vietato ai minori. Anche in questo caso, la storia del quindicenne Mattia, che indisturbato passa il tempo alle slot machine, denuncia carenze di controlli sociali e familiari. Mattia finisce in comunità, quando ci si rende conto della gravità del suo problema, e come tutti i ludopatici che cominciano un percorso di disintossicazione, prova la sensazione di riappropriarsi ogni giorno di un po’ della sua libertà.

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