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Vercelli, nell’estate assolata un misterioso corteggiatore invia 1800 rose

Investire sui sentimenti non ha prezzo e a Vercelli una giovane commerciante si è vista recapitare 1800 rose da un misterioso spasimante

Vercelli, nell'estate assolata un misterioso corteggiatore invia 1800 rose

Non esiste la tecnica perfetta per la conquista, l’importante è stupire restando sé stessi. E per riconquistare una ex determinante ridare fiducia al rapporto ritrovando l’attrazione che ha fatto scattare la liaison. Non ha davvero badato a spese per conquistare la donna che ha saputo fargli battere forte il cuore. Investire sui sentimenti non ha prezzo e a Vercelli, è cronaca di questa estate assolata, una giovane commerciante si è vista recapitare 1800 rose da un misterioso spasimante. Mentre a Vercelli la gente si interroga sull’identità dell’uomo, Benedetta Ferraris, 28 anni, proprietaria della gioielleria di corso Libertà, si dice certa di sapere chi è la persona che le ha inviato i fasci di fiori, ma mantiene il più stretto riserbo. Benedetta ha ricevuto in più riprese cinque grandi vasi di fiori, per un totale strabiliante di 1800 esemplari floreali. Si tratta di rose rosse, bianche, gialle trasportate a bordo di un furgone, per la cui consegna Benedetta assicura di aver ringraziato il mittente. A chi le chiede se concederà una chance al gentile corteggiatore lei risponde che non ha ancora deciso, ma promette di rifletterci su.

Il piacere della conquista e della riconquista non deve essere fine a sé stesso

Per un uomo che si impegna a fondo nella conquista di una donna, o si interroga su come riconquistare una ex, non esistono davvero limiti a patto che non si ecceda nelle scelte di cattivo gusto. La conquista è un gioco sottile di seduzione, dove ad emergere deve essere la vera personalità di chi si getta anima e corpo nella ‘prova della vita’. Non deve mancare entusiasmo anche nel caso in cui la storia sembra essere giunta al capolinea e la lei in questione ha scelto di andarsene, magari senza dare troppe spiegazioni.

Per chi vive l’abbandono nella disperazione più assoluta e vuole davvero riconquistare la propria ex è inutile soffermarsi a pensare “perché lei se ne è andata?”. Di norma chi è stato lasciato ha ben chiare almeno un paio di ipotesi sui motivi e quindi è importante che si fermi un istante a riflettere per capire davvero quale è stato il motivo scatenante, ma soprattutto deve chiedersi che cosa ha portato lui a provocare la reazione della sua ex.

Per chi vuole riconquistare la ex ‘per partito preso’, solo perché la sconfitta fa male al proprio ego, senza chiedersi se è lei che vuole davvero al suo fianco, non esiste una soluzione gratificante. Anzi, in realtà, in caso di riconquista la gratificazione sarebbe fine a sé stessa. Per chi è stato lasciato la prima cosa da considerare è il livello di convinzione, ovvero avere la certezza che la ex sia una presenza importante nella propria vita, altrimenti vale la pena guardarsi attorno.

Ricontattare la ex solo dopo un certo lasso di tempo

Dopo l’abbandono è bene attendere un po’ di tempo per ricontattare la ex. Un tempo sufficiente per riflettere e permettere anche a lei di constatare se prova ancora qualcosa. Per riconquistare una ex è essenziale ottenere nuovamente la sua fiducia e creare quello stato di attrazione che ha permesso ai due di avvicinarsi e innamorarsi. Il metodo più efficace per procedere è dare il massimo valore al confronto, dare a piene mani senza chiedere nulla in cambio.

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